Definizione di economia circolare
L'economia circolare è un modello economico in cui i materiali e i prodotti rimangono in uso il più a lungo possibile attraverso il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e il riciclaggio, anziché essere utilizzati una sola volta e scartati. L'obiettivo è eliminare gli sprechi, mantenere le risorse in circolazione al loro massimo valore e ridurre la necessità di estrarre nuove materie prime.
Come differisce dall'economia lineare?
Il modello tradizionale è lineare, spesso riassunto come "estrarre, produrre, scartare": le materie prime vengono estratte, trasformate in prodotti, utilizzate e infine smaltite come rifiuti. Un'economia circolare chiude questo ciclo. Invece di terminare con lo smaltimento, i prodotti e i materiali vengono riportati in uso — un articolo consumato viene riparato, un dispositivo vecchio viene ricondizionato e rivenduto, e i materiali che non possono più servire al loro scopo originale vengono riciclati in nuovi prodotti. I rifiuti, in effetti, diventano una risorsa piuttosto che un punto finale.
Quali sono le strategie principali?
Il pensiero circolare è spesso descritto come una gerarchia, con le opzioni che preservano maggiore valore in primo luogo:
- Ridurre — utilizzare meno materiali e progettare prodotti che durino più a lungo
- Riutilizzare — utilizzare un prodotto di nuovo per lo stesso scopo, talvolta dopo la pulizia o il rifornimento
- Riparare — aggiustare un prodotto affinché continui a funzionare anziché sostituirlo
- Ricondizionare / rigenerare — ripristinare o ricostruire un prodotto in condizioni come nuovo
- Riciclare — trasformare i materiali in materie prime secondarie quando le altre opzioni sono esaurite
Il riciclaggio si trova verso il fondo perché recupera i materiali ma di solito perde valore e qualità; mantenere un prodotto integro e in uso è generalmente preferibile.
Come si inseriscono i dati del prodotto?
Un'economia circolare dipende dal sapere di cosa è fatto un prodotto, come ripararlo e come gestirlo a fine vita — e queste informazioni devono accompagnare il prodotto. Le normative UE come l'ESPR introducono i Passaporti digitali dei prodotti proprio per veicolare questi dati. Per fornirli in modo affidabile su molti prodotti e canali, le aziende spesso si affidano a un sistema Product Information Management (PIM), che mantiene accurati e coerenti i dettagli sulla composizione dei materiali, la riparabilità e il riciclaggio — la stessa base di dati che rende le affermazioni sulla circolarità verificabili piuttosto che mere affermazioni di marketing.
Perché l'economia circolare è importante?
L'estrazione e la trasformazione delle materie prime costituiscono un importante driver di pressione ambientale, dalle emissioni di carbonio alla perdita di biodiversità, e molte risorse sono finite. Mantenendo i prodotti e i materiali in circolazione, un'economia circolare riduce gli sprechi, diminuisce la dipendenza da risorse vergini e può ridurre i costi lungo il ciclo di vita di un prodotto. Sottende importanti sforzi normativi come il Piano d'azione per l'economia circolare dell'UE, che rientra nel Green Deal europeo e plasma normative come l'ESPR e il PPWR.